E-commerce 2010: crescita del 20%
21/03/2010 - dopo un ottimo 2009 per l'italia nonostante la recessione
Internet che passione: non solo ricerche e social network ma anche il mondo degli acquisti sta spopolando. Secondo gli ultimi dati, le vendite in Internet sono salite in Europa del 22% nel 2009 e, secondo una ricerca in dodici Paesi commissionata dalla società specialista in comparazioni Kelkoo e realizzata dalla britannica Centre for Retail Research, quest'anno dovrebbero crescere di un altro 20% e l'Italia, in questo settore, in controtendenza, rappresenta uno dei pochissimi paesi in netto ritardo.
A contribuire alla crescita dell’e-commerce è stata essenzialmente la recessione, che ha spinto i consumatori a cercare i prezzi più convenienti, cosa che il web offre. In Francia le vendite sono salite del 33% a 24,7 miliardi, in Gran Bretagna 42,7 miliardi e in Germania a 33,4 miliardi e in tutti e tre questi paesi le previsioni parlano di ulteriori miglioramenti per quest’anno.
L'Italia, insieme alla Spagna, non figura nelle posizioni alte di questa classifica e la spiegazione deriva dl fatto che in questi paesi mancano sia un sistema di consegna rapido ed efficace sia la cultura della vendita a distanza.
L'e-commerce ha ormai toccato il 9,5% delle vendite in Gran Bretagna, il 6,9% in Germania e il 4,9% in Francia
Le enormi differenze di dimensione e di crescita del commercio elettronico vengono anche spiegate con il tasso di collegamento alla rete: in questo caso sono Olanda e molti Paesi nordici a guidare questa classifica con l'80%, la Germania e la Gran Bretagna rispettivamente con il 75% e il 71%, la Francia con il 62% e l' Italia, la Polonia e la Spagna ancora in ritardo con tassi che vanno dal 47 al 51%.
Fonte Articolo : businessonline.it
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